...alla birra giapponese
Durante i tardi anni ’50,
Landor entrò nel mercato asiatico con il restyling della birra Sapporo, una delle più antiche e più
vendute in Giappone. La Sapporo aveva iniziato a distribuire la sua birra in
lattine per la prima volta. Il key visual del marchio, una stella rossa che
ricordava la bandiera giapponese, aveva un problema di visibilità. Landor
cambiò l’immagine modificando la bandiera del Sol Levante, sostituendo
semplicemente il sole rosso con la stella rossa. Il packaging bianco e rosso
aveva un’immediata connotazione “giapponese”.
La semplicità del design
consentiva anche la personalizzazione del prodotto in base al paese di
esportazione, con diverse combinazioni di colore. La S stilizzata di Sapporo
ricordava il simbolo orientale Yin-yang. Mentre la scelta di scrivere il nome
del marchio in Inglese divenne una costante dell’influenza americana sui
prodotti giapponesi successivi alla seconda guerra mondiale.
Benché il design rimanesse
la sua attività principale, a partire dagli anni ’60 la Landor Associates
iniziò a offrire una serie di consulenze specializzate sulla corporate
identity.
Parti precedenti:
1. La formazione di Walter Landor2. Il trasferimento negli USA
3. La fondazione della Walter Landor & Associates
4. I primi clienti
5. L'affermazione nel settore beverage
6. Gli studi pionieristici sul mercato
7. La "sfida" alla Grande Mela
8. Dal bourbon americano...
9. ...all'acqua in bottiglia...
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