Fiedler e la Seconda Guerra Mondiale
Allo scoppio della Seconda
Guerra mondiale Kurt Fiedler fu
impiegato come traduttore presso il campo di Zeithan, costruito dai prigionieri
francesi a partire dal 1940. Fiedler ricevette minacce dopo aver protestato
contro le condizioni inumane in cui venivano trattati i prigionieri. Lasciò l’esercito
nel 1942 per via della sua salute cagionevole e iniziò a guadagnarsi da vivere
come disegnatore tecnico presso l’Università di Tecnologia di Dresda.
La Duererbundhaus fu completamente distrutta durante il bombardamento
di Dresda del 1945. Dopo la guerra
Fiedler e la sua famiglia tornarono alla casa natale a Eichbusch. Fece parte della direzione dell’Associazione di Belle
Arti a Dresda.
Anche dopo la guerra, fu messo ai margini della società per via della sua militanza nel Partito di Unità Socialista della Germania.
Parti precedenti:
1. Kurt Fiedler, tra graphic design e politica2. La formazione di Fiedler
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