Fiedler e la Seconda Guerra Mondiale

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Friedrich Kurt Fiedler (parte 3/5)

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Allo scoppio della Seconda Guerra mondiale Kurt Fiedler fu impiegato come traduttore presso il campo di Zeithan, costruito dai prigionieri francesi a partire dal 1940. Fiedler ricevette minacce dopo aver protestato contro le condizioni inumane in cui venivano trattati i prigionieri. Lasciò l’esercito nel 1942 per via della sua salute cagionevole e iniziò a guadagnarsi da vivere come disegnatore tecnico presso l’Università di Tecnologia di Dresda.

 

La Duererbundhaus fu completamente distrutta durante il bombardamento di Dresda del 1945. Dopo la guerra Fiedler e la sua famiglia tornarono alla casa natale a Eichbusch. Fece parte della direzione dell’Associazione di Belle Arti a Dresda.

Anche dopo la guerra, fu messo ai margini della società per via della sua militanza nel Partito di Unità Socialista della Germania.


Parti precedenti:

1. Kurt Fiedler, tra graphic design e politica
2. La formazione di Fiedler



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