La prima linea di montaggio
Nel 1913 Ford applicò la prima linea di
montaggio alla produzione di volani-magnete. Nello stesso anno sviluppò un
sistema di costruzione dello chassis in cui il telaio veniva prelevato da una
catasta tramite funi e poi fatto procedere in tanti compartimenti in ognuno dei
quali l’operaio ripeteva sempre la stessa operazione.
Il sistema fu poi
perfezionato con i nastri mobili azionati elettricamente e il tempo di
assemblaggio di un «Modello T» si ridusse dalle 12 ore e 8 minuti del vecchio
sistema (in cui le parti venivano trasportate in un punto di assemblaggio
fisso) ad appena un’ora e 33 minuti.
I dati di produzione di una vettura erano
stati nel 1910 di 20.000 unità al costo di 850 dollari per vettura; nel 1916 il
totale era salito a 60.000 unità prodotte al costo di 360 dollari a vettura.
Ciò ha dimostrato senza ombra di dubbio la grande efficacia del nuovo sistema di
produzione.
Quando la produzione del «Modello T» nel 1927 cessò, la catena di montaggio di Ford ne aveva sfornato ben 15 milioni: l’azienda produceva la metà di tutti i veicoli a motore di tutto il mondo.
Parti precedenti:
1. Taylor e la seconda fase della Rivoluzione Industriale2. I principi del sistema di Taylor
3. Taylor e lo "Scientific Management"
4. L'organizzazione razionale
5. Henry Ford e la catena di montaggio
6. La nascita del fordismo
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