I principi del sistema di Taylor

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Henry Ford e la produzione industriale americana (parte 2/12)

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Studi riguardanti la divisione del lavoro si erano avuti sin dall’epoca preindustriale e, anche gli economisti classici si occuparono delle problematiche legate all’incremento della produttività partendo dalla divisione del lavoro in mansioni più o meno specializzate.


Taylor rappresenta quindi, per certi versi, il momento culminante di una tendenza già esistente. Egli riuscì a sintetizzare e a dare fondamento teorico a un complesso di idee che si erano formate in seno alla moderna industria. Il suo fu un tentativo per molti versi riuscito, di applicare la scienza alla risoluzione dei problemi delle imprese capitalistiche che alla fine del XIX secolo erano in rapida espansione.


I punti cardine del sistema studiato da Taylor erano:

a) la divisione del lavoro in compiti parziali e misurati;

b) il principio «dell’uomo giusto al posto giusto»;

c) l’eliminazione dei gesti superflui;

d) la remunerazione in base alle prestazioni;


Parti precedenti:

1. Taylor e la seconda fase della Rivoluzione Industriale

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