L'opposizione tra geometrismo e naturalismo
Intorno alla metà del XIX secolo esiste
ancora un’opposizione fra geometrismo e ornamento naturalistico, che non
costituisce soltanto un fatto di scelte formali, ma coinvolge questioni ben più
complesse per le quali scendono in campo anche teorici e filosofi.
Prediligere la decorazione geometrica
significava infatti mettersi dalla parte dei neoclassici, rifarsi
inevitabilmente a una cultura di tradizione greca. Ma significava anche operare
per la perfezione costruttiva e implicitamente per il «meccanizzato» e per la
produzione di serie.
Questo è ciò che pensava John Ruskin, difensore a oltranza
invece delle forme gotiche, forme ispirate alla natura, al mondo vegetale,
realizzate dalla mano artigiana e come tale imperfetta. Per Ruskin la perfezione è un ideale di
degradazione; egli è contro la precisione meccanica e a favore dei ritmi
organici.
0 TrackBacks
Listed below are links to blogs that reference this entry: L'opposizione tra geometrismo e naturalismo.
TrackBack URL for this entry: http://blog.cartaematita.com/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/255
Leave a comment