Gli ornamenti di Owen Jones
Un classico della didattica nel campo del
disegno è certamente l’opera di Owen
Jones, The Grammar of Ornament,
del 1856, che si avvale tra l’altro di un centinaio di tavole a colori con
circa mille esempi di ornamenti.
Egli sostiene che «il segreto del successo di ogni ornamentazione è la produzione di un
vasto effetto generale mediante la ripetizione di pochi elementi semplici».
Jones pone l’accento sul «principio del valore intrinseco della
linea, la forza organica delle piante e la struttura-simbolo».
Sostiene che il raccordo tra le linee
ondulate e linee curve, o tra linee curve e linee rette, dovrebbe essere
tangenziale, come d’altra parte avviene in natura. Jones è sicuramente tra i
primi a introdurre nel dibattito alcune intuizioni di psicologia della
percezione.
Parti precedenti:
1. L'opposizione tra geometrismo e naturalismo2. Nascita di una disciplina grafica
0 TrackBacks
Listed below are links to blogs that reference this entry: Gli ornamenti di Owen Jones.
TrackBack URL for this entry: http://blog.cartaematita.com/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/257
Leave a comment