Stanley Morison
Stanley Morison va considerato l’autorità probabilmente più influente del
Novecento in Inghilterra nel campo della stampa e della tipografia. Fin da
giovane Morison (1889-1967) sviluppò l’attività di designer grafico, e con
l’esperienza la sua personalità crebbe in continuazione. Tra il 1923 e il 1930
pubblica «The Fleuron», un periodico annuale sulla storia della stampa e sulla
rassegna dei caratteri, diventata influente oltre che in Inghilterra, anche
negli Stati Uniti, Germania e Francia.
Nel corso degli anni Venti viene nominato consigliere per i caratteri e la stampa in tre importanti istituzioni: nel 1922 alla Monotype Corporation di Londra, nel 1925 alla University Press di Cambridge e nel 1929 al «Times». Sotto la sua guida la Monotype intraprese un programma di sviluppo nei caratteri che si rivelò il più aggressivo mai realizzato in Gran Bretagna e in Europa a quell’epoca. Comprendeva sia la produzione di caratteri originali, sia il redesign di alfabeti preesistenti; furono così lanciati il Centaur (disegnato nel 1914 da Bruce Rogers), il Gill, il Perpetua, la versione Monotype del Bembo, del Baskerville, del Garamond, del Bell, del Fournier, oltre naturalmente al Times New Roman ideato da Morison. Ognuno di questi caratteri, e più di trenta altre famiglie, venne sviluppato in stretta connessione con la University Press.
Parti precedenti:
1. Il rinnovamento della stampa
2. Morris e Benton3. I caratteri sans serif
4. Frederic Goudy
5. Goudy a Chicago
6. I font creati da Goudy
7. Eric Gill
8. Eric Gill agli inizi
9. Eric Gill alla fine del XIX secolo
10. Sperimentazione in Eric Gill
0 TrackBacks
Listed below are links to blogs that reference this entry: Stanley Morison.
TrackBack URL for this entry: http://blog.cartaematita.com/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/204
Leave a comment