Results tagged “punzonatrice pantografica” from Temperamente

I riformatori della scrittura (parte 1/18)

linotype.jpg

Gli ultimi decenni del XIX secolo furono determinanti per lo sviluppo delle moderne comunicazioni, non solo per l’evoluzione delle immagini, ma anche per il progredire nella diffusione dei testi, grazie a importanti conquiste tecniche che hanno facilitato la produzione. Si pensi che fino agli anni Ottanta del secolo la composizione dei caratteri tipografici nella realizzazione di un libro, ad esempio, non era molto dissimile da quella dei tempi di Gutenberg. Comporre una pagina di caratteri per la stampa era ancora un lavoro del tutto manuale altamente specializzato, in cui ogni carattere, ogni spazio e ogni interlinea venivano estratti manualmente da una cassa e collocati sul compositoio, fino a racchiudere la forma della pagina.

 

Dopo il 1880 vennero realizzati impianti capaci di generare e comporre meccanicamente i caratteri; al centro di tale cambiamento si collocano principalmente tre invenzioni: la punzonatrice pantografica nel 1884; la linotype, che fondeva intere righe di caratteri, nel 1886; la monotype, che fondeva singoli caratteri accostandoli uno dopo l’altro, nel 1893. Così, dopo l’invenzione della litografia, la costruzione dei primi torchi a vapore per la stampa piana, le prime rotative, la scoperta e la rapida evoluzione della fotografia e, a fine secolo, la riproduzione fotomeccanica delle immagini, si ebbero grandi ripercussioni sulle potenzialità e sul contesto della riproduzione della parola e dell’immagine a stampa. Esamineremo da oggi alcuni sviluppi del rinnovamento dei caratteri da stampa nella scia delle nuove esigenze della società industriale che si stava formando con il XX secolo.


Tags